Non perdersi mai

Non perdersi mai

Siamo nell’era di Facebook, Whatsapp, Messanger, Istagram, Twitter, YouTube

…e chi più ne ha più ne metta.

Capita talvolta, navigando nel web, esattamente ciò che capita nella vita reale, cioè, si parte con un proposito, buono, lodevole, puro, per poi strada facendo raggiungerne altri risultati certo molto meno lodevoli, puri e buoni, nè necessari e non ci si fà neanche in tempo a rendersi conto che abbiamo mancato l’obbiettivo.

read more

Ecco così che nel web, facciamo una ricerca importante su google e alla fine senza neanche accorgercene ci ritroviamo in un sito dove si propone un oggetto di nostro interesse a un prezzo conveniente oppure a rovistare tra mille post su Facebook.

Alla fine della giostra pensiamo:

  • ma come mi son trovato quì?
  • Cosa stavo cercando? 
  • Qual’era la mia ricerca iniziale?

In poche parole, ci siamo persi.

Non sarebbe giusto affermare con certezza che tutto è volto al caos o alla vendita di prodotti o al pilotaggio politico delle menti ecc. ecc. però posso dire con certezza che, nove volte su dieci la confusione non aiuta.

Una volta ho sentito dire che c’era uno studio dove si dimostrava che le persone che hanno ad esempio, una scrivania in disordine, abbiano un quoziente intellettivo superiore perche allenano di più la loro mente nel cercare di ricordare dove si trovi un determinato documento o oggetto o altro. Quindi la conclusione approssimativa che questo studio ne traeva, era la seguente: chi è incasinato è più intelliggente.

Potrebbe mai essere vera una cosa del genere? 

Voglio rispondere a questa domanda, oggi, da persona che un tempo era disordinata. Si, avevo, per così dire, la scrivania in disordine o per meglio dire, tutta la mia vita era in stato di caos. Nel cercare quindi di trovare un documento sparso fra mille e in mille angoli diversi del mio piccolo ufficio, mi ricordo che, bestemmiavo, imprecavo, pile di documenti che cadevano per terra, una volta mi sono chiuso le dita in un cassetto. Ora dico, dov’era tutta questa intelligenza di cui si parlava in quel famoso studio sopra menzionato?

Perchè ho voluto parlare di tutto questo?

Perchè quando una persona vuole mettersi alla ricerca di un documento nel casino di una scrivania, fa fatica, potrebbe farsi male, per certo, impreca. 

Vale lo stesso per la nostra parte spirituale

se voglio trovare Dio, devo fare ordine sulla mia scrivania ovvero nella mia vita, devo buttar via le cose che non servono e che mi tengono legato all’inutilità e per ciò rendono inutile anche me. Buttar via quello che non serve ovvero i nostri peccati, cioè andare alla confessione, mettere tutto, i nostri peccati per primo e poi le nostre speranze i nostri affetti, tutto ai piedi della croce del nostro amato Gesù. Egli saprà farne olocausto di espiazione per noi. 

Dopo di chè rasserenarsi, mettersi col cuore in pace, certi del perono ricevuto e con il buon proposito di stare attenti a non ricascarci.

Non perderti mai, ma se dovessi perderti, ricorda, metti un passo dietro l’altro e torna a Casa.

 

Tony Benedetto

Ciao, mi chiamo Tony Benedetto e da circa 6 anni scrivo articoli riguardanti la Fede nel Blog sacrocuore.altervista.org spinto dall'amore per il prossimo. Negli anni ho desiderato e cercato, con le mie capacità, con le mie possibilità, con le mie limitazioni e con l'aiuto di Dio, di aiutare le persone a riscoprire il bello della Fede nella vita di ogni giorno. Andiamo seguimi...

Rispondi

Chiudi il menu
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: